Rassegna cinematografica volta alla valorizzazione culturale e turistica del patrimonio archeologico e artistico dei Paesi del bacino del Mediterraneo.
Rassegna cinematografica, da presentare in due sedi (Museo del Palazzo Massimo e Aula Magna dell’Università di Roma3 + Aule connesse) e da concludere con la cerimonia di presentazione dei migliori film documentari e la loro premiazione (intervento del Presidente della Regione Lazio)
Le motivazione della scelta della tipologia della manifestazione e della sua tematica:
I documentari di carattere artistico-archeologico hanno, se sono fatti a regola d’arte, una straordinaria capacità di rendere viva la storia stessa, di stimolare l’interesse per le radici culturali dei popoli vicini, nel nostro caso anche per i rapporti antichi tra i popoli dell’area del Mediterraneo. Per la storia di tutti questi popoli il punto centrale di riferimento è la civiltà greco-romana, nelle sue fasi specifiche di evoluzione.
In Italia le rassegne di cinema archeologico-artistico hanno avuto ed hanno ancora un carattere prevalentemente localistico e a volte generalista. Il migliore know how per l’organizzazione di rassegne di questo tipo é detenuto essenzialmente da due strutture con notevoli capacità manageriali: la redazione della rivista “Archeologia Viva” (40.000 copie tiratura, Gruppo Editoriale Giunti) e il Museo Civico di Rovereto.
La novità dell’iniziativa: orientando la tematica della Rassegna verso la produzione di documentari provenienti dai Paesi del bacino del Mediterraneo, paesi in cui le tradizioni locali e la memoria collettiva hanno l’origine spesso nei rapporti delle popolazioni antiche dei loro territori con il mondo romano, la Fondazione ha voluto dare alla Rassegna una forte valenza educativa.. Si sottolinea che sarà per la prima volta che in Italia una manifestazione del genere – che speriamo possa avere continuità – é dedicata esclusivamente alla produzione dei documentari archeologico-artistici, con forte valenze scientifiche, girati da professionisti cittadini di vari Paesi del area del Mediterraneo ed interessando le radici stesse della civiltà euro-mediterranea.
A chi si rivolge la manifestazione: sono stati presi in considerazione sia il pubblico romano interessato agli argomenti (la sede della Rassegna presso il Museo di Palazzo Massimo verrà gestita insieme alla Soprintendenza Archeologica di Roma) che gli studenti universitari, in particolare quelli dell’Università Roma3. Saranno coinvolti nell’organizzazione il Dipartimento di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione e il Corso di Laurea in Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico.In collaborazione con: “Archeologia Viva”, Museo Civico di Rovereto, Soprintendenza Archeologica di Roma